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Sulle strade. Quando la biblioteca va al Museo
Letture, storie e visite guidate sulla mobilità
MAG Riva del Garda, Museo
Bis Donnerstag 21. Oktober 2021
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MAR Mori Arco Riva (1891)

La biblioteca civica di Riva del Garda e il MAG Museo Alto Garda propongono tre appuntamenti sul tema dell'anno dei musei dell'Euregio 2021 "trasporti, transito, mobilità" tra letture, storie e visite guidate. Gli incontri si terranno il 19 agosto, il 23 settembre e il 21 ottobre dalle 18.00 alle 20.00 al Museo di Riva del Garda e prevedono la prenotazione consigliata su Eventbrite.


Giovedì 19 agosto, ore 18.00, Riva del Garda | Museo
... in bicicletta

Un dialogo in compagnia di Pierluigi Farè, Ciclocollection - Museo delle biciclette, e dello storico del MAG Lodovico Tavernini, accompagnato dalle letture dei volontari della biblioteca civica di Riva del Garda. Il tema della bicicletta ci porterà fino alla mostra temporanea "Intrepidi collegamenti. Esperimenti di mobilità tra lago e montagna" attualmente in corso al Museo di Riva del Garda.


Giovedì 23 settembre, ore 18.00, Riva del Garda | Museo
... in treno

Incontro con la storica del MAG Sara Vicenzi, i film selezionati da Ludovico Maillet (Associazione La Firma) e le letture dei volontari della biblioteca civica di Riva del Garda per raccontare la ferrovia, antica via di comunicazione.


Giovedì 21 ottobre, ore 18.00, Riva del Garda | Museo
... con un libro

Giancarlo Ganzerla, autore del libro "Binari sul Garda. Dalla Ferdinandea al tram: tra cronaca e storia", dialoga con Lodovico Tavernini, storico del MAG, accompagnato dalle letture dei volontari della biblioteca. Arricchisce l'incontro la visita guidata alla mostra temporanea "Intrepidi collegamenti. Esperimenti di mobilità tra lago e montagna".

"Binari sul Garda. Dalla Ferninandea al tram: tra cronaca e storia"
Vi è stato un periodo nella storia del Garda, tra fine Ottocento e primo Novecento, in cui le sue rive videro un gran fiorire di rotaie, da quelle della Ferdinandea, la grande via ferrata che collegò Milano con Venezia, a quelle delle reti minori, quale la Mori-Arco-Riva, la Verona-Caprino-Garda, la Mantova-Peschiera, per non parlare dei binari meno appariscenti dei tram, che si diffusero ampiamente, soprattutto verso l'entroterra del basso lago.
Di tutto questo mondo di rotaie non rimane oggi che la via maggiore, la Milano-Venezia. Il resto è scomparso, travolto dall'ondata potente e prepotente dello sviluppo automobilistico.
Giancarlo Ganzerla si è assunto il compito non facile di ricostruire questa pagina di storia, solo parzialmente locale, vista la portata della Ferdinandea. Egli l'ha indagata in tutte le sue ramificazioni e nelle componenti di carattere tecnico, economico, sociale e politico. Lo ha fatto con passione e competenza, ricorrendo a fonti di prima mano, reperite mediante una ricerca paziente e tenace, che gli ha consentito di approdare ad una sintesi ben articolata.
Il suo lavoro aggiunge un tassello importante alla storia del Garda e resterà nel tempo un valido strumento di conoscenza, offrendo ai lettori più giovani una rievocazione che avrà per loro il sapore della scoperta, e ai più anziani lo stimolo per un recupero della memoria, non privo forse di una vena di nostalgia.