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Comunicato stampa
MAG: grande interesse per il corso «laboratoriale»
05-10-2011
Interesse oltre le aspettative per l'innovativo corso di aggiornamento per operatori didattici e docenti di ogni ordine realizzato dal MAG: sono una quarantina, infatti, gli iscritti che in Rocca a partire dal 7 ottobre e fino a tutto novembre sperimenteranno l'efficacia della didattica laboratoriale per l'educazione al patrimonio culturale delle giovani generazioni. Tra i relatori Antonio Brusa, docente di Didattica della Storia all'Università di Bari e tra i massimi esperti italiani in tema di laboratori. La nuova proposta del Museo Alto Garda realizzata in collaborazione con il Centro Formazione Insegnanti Rovereto, con la Fondazione Museo Storico del Trentino e con la Soprintendenza per i Beni archeologici della Provincia autonoma di Trento.
Il corso si pone in un'ottica di concretezza, proponendo ai docenti l'elaborazione di unità didattiche e facendoli operare in situazioni di laboratorio che possano essere riproposte nella costruzione dei piani di lavoro. D'altronde la presenza del professor Brusa, riconosciuto fautore delle didattica laboratoriale nelle scuole, conferisce al corso un preciso taglio operativo. Educare a riconoscere il valore del patrimonio culturale un'occasione straordinaria per avvicinarsi ad esso, per interagire concretamente, per produrre ricerca e percepire il valore universale che contiene e che condivide con ogni altra manifestazione di umanità in questo senso che le indicazioni dei nuovi piani di studio invitano a promuovere negli studenti la conoscenza, ma anche la valorizzazione, per acquisire un saper fare, delle competenze e delle azioni che abituino loro e di riflesso le comunità a sentire proprio il patrimonio dei beni culturali. Straordinaria occasione di didattica laboratoriale, l'educazione al patrimonio può diventare luogo di un'educazione attiva e coinvolgente per tutti. Per un'educazione al patrimonio culturale IL PROGRAMMA Parte prima: il confronto Come realizzare unità di lavoro di educazione al patrimonio partendo dai piani provinciali? Proposte per una loro realizzazione. A cura del Centro Formazione Rovereto. Con la partecipazione di Nicoletta Pontalti (Fondazione Museo Storico del Trentino), Maria Martinelli (Centro Formazione Rovereto), Luisa Moser (Soprintendenza per i beni archeologici della Provincia autonoma di Trento). 7 ottobre 2011, dalle 16.30 alle 18.30 Parte seconda: I laboratori di educazione al patrimonio culturale Parte teorica: Educare al patrimonio attraverso la didattica laboratoriale Incontro con Antonio Brusa Università di Bari 21 ottobre 2011, durata due ore Parte pratica: A scelta dei docenti, uno dei quattro percorsi, costituiti da due incontri laboratoriali (uno al museo e uno sul territorio) di due ore ciascuno, distinti in percorso per docenti di scuola primaria e secondaria di primo grado e percorso per docenti di scuola secondaria di secondo grado Periodo: fine ottobre e novembre 2011, durata tre ore Beni archeologici 1. Lo scavo simulato presso il sito di san Martino 2. Riva romana Archivi storici 1. Il Risorgimento 2. I luoghi della Mitteleuropa a Riva del Garda Beni storico-artistici 1. Pietro Ricchi 2. La Riva di Giancarlo Maroni Il contemporaneo 1. Segantini 2. Un semplice pennello? Come leggere la mostra di Federico Pietrella Parte terza: la sintesi Completamento e verifica delle unità di lavoro elaborate dagli insegnanti, a cura del Centro Formazione Insegnanti Rovereto 2 dicembre 2011, durata due ore Riva del Garda, 5 ottobre 2011 Uff.stampa