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Comunicato stampa
Old Cinema: venerdì l'inaugurazione con Giuseppe Tornatore
11-09-2012
Venerdì 14 settembre Giuseppe Tornatore è ospite di Arco per l'inaugurazione di «Old Cinema», piattaforma nazionale pilota di documentazione e recupero delle sale da cinema «dimenticate»: alle ore 16 la cerimonia ufficiale d'apertura, quindi una serie di proposte e incontri fino alle 20.30, quando si svolge la conversazione pubblica con Giuseppe Tornatore, chiusa alle 21 dalla proiezione (in pellicola) di «Nuovo cinema Paradiso», il film che ha ispirato il progetto. E poi fino al 15 ottobre proiezioni, mostre e incontri al Mart di Rovereto e al Mag di Riva del Garda. Tutte le proposte sono ad ingresso libero.
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Un momento della presentazione

La conferenza stampa di presentazione si è svolta nella tarda mattina di martedì 11 settembre nel Casinò municipale di Arco, presenti per AMSA – Azienda municipale Sviluppo Arco il presidente Stefano Tamburini e il consigliere d’amministrazione Mario Matteotti; per il Comune di Arco il sindaco Paolo Mattei e l’assessore alla cultura Massimiliano Floriani; per Alto Garda Cultura la responsabile Giancarla Tognoni; per la Cassa Rurale Alto Garda il presidente Enzo Zampiccoli.

Il loggione intatto, una platea raccolta, la singolare facciata da tempietto, identica a quella del 1912: un cinema antico che riaffiora. È l’ex cinema Impero di Arco, edificio in stile liberty perfettamente conservato all’interno del Casinò municipale, che racconta la longeva vocazione della cittadina mitteleuropea per la sala cinematografica. Oggi, dopo sessant’anni, questa affascinante sala chiusa nel 1952 rivive grazie alle istituzioni locali e a «Old Cinema», primo progetto nazionale sui cinema perduti, nato proprio all’Impero nel 2011. Il progetto fa di questo cinema un «lab» sperimentale, una sala cinematografica «tematica» e la cornice di «Old Cinema. Alla ricerca delle sale perdute». La prima rassegna dedicata ai cinema dormienti, abbandonati e trasformati del Trentino, si svolge dal 14 settembre al 14 ottobre.

Non un evento-spot ma una vera e propria «cittadella del cinema» che darà conto ogni anno dello stato d’avanzamento del grande lavoro di catalogazione, documentazione e recupero delle sale cinematografiche italiane, e che avrà come «quartier generale» proprio Arco e il suo «Old Cinema» Impero. Il progetto è ideato da Ambra Craighero, fotogiornalista, e Roberta Bonazza, cultural manager trentina: un sogno condiviso da subito con il regista Giuseppe Tornatore. Con il sostegno della Provincia autonoma di Trento, di AMSA, del Comune di Arco, di Alto Garda Cultura e del Comune di Riva del Garda. In collaborazione con MAG, Istituto Luce Cinecittà, MART, Museo Guttuso, Fondazione Museo Storico del Trentino, Il Vittoriale degli Italiani, Trentino Marketing, InGarda Trentino, Cassa Rurale dell’Alto Garda, Trentino Film Commission, Giornale di Brescia.

Ad inaugurare qui la kermesse, venerdì 14 settembre, è proprio Giuseppe Tornatore, con un incontro su «Nuovo Cinema Paradiso» all’Impero e la proiezione del suo capolavoro su pellicola, nell’ex Cinema Iris, magnificente sala asburgica che fu un cinema dal 1948 al 1967, e che comunica con l’Impero all’interno del Casinò municipale.

Cuore della rassegna è il docufilm inedito «Alla ricerca delle sale perdute», già anticipato da un trailer alla 69ª Mostra del Cinema di Venezia e ora proiettato integralmente nei due ex cinema arcensi: un viaggio «on the road» di Roberta Bonazza e Ambra Craighero (accompagnate dal videomaker Luciano Stoffella) in 35 sale trentine dimenticate. Nel lungometraggio, Arco rivela i segni di una straordinaria vitalità della sala da cinema, con gli old cinemas Impero e Iris, ma anche con la sua realtà di Kurort, dei suoi 34 sanatori che hanno dato vita a tante sale “polivalenti” oggi perlopiù perdute. Ma tutte le storie sono uniche. Dallo schermo-pulpito del cinema-chiesa di Lodrone, alla spettatrice dello Smeraldo di Tione, che porta sottobraccio la legna per la stufa in sala. Dal cercatore d’oro Nicolini, che fonda il cinema Dante a Strada fino al gelataio che da ragazzino faceva l’ambulante col carretto all’Astra di Mori, e che poi ha salvato il “suo” old cinema trasformandolo in laboratorio. Tra i ricordi trentini, si avvicendano i cammeo di Giuseppe Tornatore, Ennio Morricone, Ettore Scola, Liliana Cavani, Lina Wertmüller, Erri De Luca, Giordano Bruno Guerri, Paolo Mereghetti e della giornalista trentina Isabella Bossi Fedrigotti.


«Old Cinema»: la brochure degli eventi trentini (file Pdf)

 

Continua…
Dopo Arco, il mese di appuntamenti si prolunga a Rovereto, con la mostra fotografica «Giuseppe Tornatore. Prima del cinema» (inaugurata al MART - Museo di arte moderna e contemporanea sabato 15 settembre, alla presenza del regista siciliano), e a Riva del Garda, dove il 21 settembre al MAG Museo Alto Garda si assiste alla performance di Giordano Bruno Guerri sul cinema di D’Annunzio, e inizia la personale di Ambra Craighero «Dal Trentino all’India. Vecchi cinema, tra immagine e racconto» (entrambe le mostre proseguono fino al 14 ottobre). Tra gli altri eventi in cartellone, l’incontro con l’assessore alla cultura di Milano Stefano Boeri sull’ex Cinema Orchidea, un corto di Francesca Ciammitti su Carlo Lizzani e l’old cinema romano Metropolitan; una retrospettiva d’autore su Scola, Bogdanovich, Odorisio e Ferreri.
 

Qualche dato
Quanti, quali sono oggi i cinema perduti del Trentino?
La verifica sul campo di Old Cinema è partita da 280 faldoni conservati nel Museo Storico del Trentino, a Trento, contenenti circa trecento licenze di apertura di cinema trentini dal 1945 al 1987, tra sale “industriali”, parrocchiali, aziendali o estive. Da uno studio del ricercatore Guglielmo Parisani sui fascicoli, arriva già un primo dato: negli anni Ottanta aveva chiuso i battenti la metà dei trecento cinema aperti dopo il 1945. Se erano circa trecento le sale trentine nel Dopoguerra, e 129 quelle sopravvissute nel 1987, oggi, nei primi mesi del 2012, risultano attivi in Trentino soltanto 48 cinema, per un totale di 63 schermi (fonte: ANEC – Associazione Nazionale Esercenti Cinema).

Gli old cinemas stanno crescendo di numero. E Old Cinema vuole colmare «uno scippo della memoria», come lo definisce Roberta Bonazza, sui cinema in attesa di risveglio, come il Cinecittà di Levico, trasformati, o scomparsi. L’emergenza è anche quella di “salvare” e riconnotare alcune di queste sale come incubatori culturali, attraverso un’osmosi di contenuti cinematografici, hi-tech e digitali. Eloquente è l’esperienza dell’ex cinema Impero di Arco, che oggi rivive come “Lab” permanente di Old Cinema, destinato agli studi, alle proiezioni a tema e alla restituzione periodica delle ricerche. Perché torni, nell’era del Web 2.0, officina di cultura e condivisione sociale.
 

Il programma

Venerdì 14 settembre

EX CINEMA IMPERO (Casinò municipale)
ore 16 Ouverture di OLD CINEMA TRENTINO
Momento inaugurale dentro l’«Old Cinema Impero del 1912», ora sala consiliare.
Saluto delle autorità. Viaggio «on the road» con clip video e racconto, delle founders Ambra Craighero e Roberta Bonazza. Presentazione del Laboratorio Old Cinema.

ore 16.15 LA RICERCA SCIENTIFICA INCONTRA I CINEMA PERDUTI
Presentazione della ricerca scientifica svolta in Trentino da Old Cinema.
Con il direttore della Fondazione Museo Storico del Trentino Giuseppe Ferrandi.

ore 16.45 IL CASO PIONIERE DEL CINEMA ORCHIDEA
Incontro con l’Assessore alla Cultura del Comune di Milano Professor Stefano Boeri.
Il Cinema Orchidea è una realtà virtuosa che rispecchia la mission di Old Cinema: una sala acquisita dal Comune nel 1935, risalente al 1200, verrà recuperata per offrire un «servizio pubblico» con nuove modalità di interagire, promuovendo e sostenendo la settima arte.

ore 17.30 OLD CINEMA INCONTRA CINECITTÀ
Presentazione del cortometraggio storia di un cinema di Francesca Ciammitti

ore 18 ALLA RICERCA DELLE SALE PERDUTE Première del docufilm
Il docufilm è il risultato della ricerca e della mappatura delle sale cinematografiche trentine e
delle loro storie con testimonianze di spettatori illustri - Ennio Morricone, Giuseppe Tornatore,
Erri De Luca, Paolo Mereghetti, Giordano Bruno Guerri, Isabella Bossi Fedrigotti, Lina Wertmüller.
Docufilm in visione nei weekend dal 14 settembre al 14 ottobre al Casinò di Arco.

dalle ore 19 alle 20 al Caffè casinò di Arco
ALLA RICERCA DEI GUSTI PERDUTI
con lo chef Marcello Franceschi, che ha curato le composizioni e le mise en place ispirate
al capolavoro di Nuovo Cinema Paradiso.

EX CINEMA IRIS (Casinò municipale)
ore 20.30 LUOGHI COME RES PUBLICA. LA GENESI DI NUOVO CINEMA PARADISO
Conversazione con il regista Giuseppe Tornatore.
L’antropologia delle sale da cinema e gli aneddoti del film Nuovo Cinema Paradiso.
Riflessioni sul cambiamento in corso della funzione sociale del cinema con chi ha saputo raccontare precocemente il fenomeno della chiusura delle sale.

ore 21 NUOVO CINEMA PARADISO proiezione in pellicola
Pellicola concessa dal gestore del cinema Movie di Seregno Emilio Riva.

 

Sabato 15 settembre

Mart di Rovereto (sala mezzanino)
ore 12 Inaugurazione della mostra fotografica
GIUSEPPE TORNATORE. PRIMA DEL CINEMA.
Giuseppe Tornatore fotografo. Lo sguardo precoce del futuro regista siciliano nei volti e nei luoghi di Bagheria immortalati con la sua «Rolleicord». Fotografie che restituiscono le esperienze e gli incontri con grandi personalità come Ignazio Buttitta e Renato Guttuso, il tutto raccontato con la luce del mediterraneo.
Ospiti d’onore Giuseppe Tornatore e Dora Favatella Lo Cascio, direttore del Museo Guttuso di Bagheria.
Apertura: dal 15 settembre al 15 ottobre 2012

Mart di Rovereto (auditorium Melotti)
ore 13 proiezione del docufilm ALLA RICERCA DELLE SALE PERDUTE*
di Roberta Bonazza, Ambra Craighero, Luciano Stoffella regia Roberta Bonazza, Luciano Stoffella


Venerdì 21 settembre

Museo Alto Garda, Rocca di Riva del Garda
ore 17 Inaugurazione della mostra fotografica
DAL TRENTINO ALL’INDIA. VECCHI CINEMA, TRA IMMAGINE E RACCONTO.
Il reportage visionario di Ambra Craighero è un viaggio dentro ad un sogno: ciò che è rimasto delle sale perdute del Medioriente. Un “on the road” con Leica al collo e moleskine che ricostruisce un legame tra le immense bouganville e le metropoli di India, Bangladesh e Pakistan. I volti e i luoghi di ogni latitudine incontrano le storie trentine raccolte da Roberta Bonazza in un mosaico di trame condivise. Al MAG dal 21 settembre al 14 ottobre 2012

Ore 18 IL CINEMA DI GABRIELE D’ANNUNZIO
Performance di Giordano Bruno Guerri, presidente del Vittoriale degli Italiani.
Omaggio all'estetica dannunziana e viaggio introspettivo nella geografia dell’anima dl Vate
- poeta, amante, guerriero - riletta attraverso il suo legame con il cinema.
 

Riva del Garda, 11 settembre 2012
Uff.st.