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Comunicato stampa
Al MAG le Shadows di Koen van den Broek
05-09-2012
Il Museo Alto Garda apre nello spazio espositivo di Palazzo dei Panni ad Arco «Shadows», la prima mostra personale in Italia di Koen van den Broek, artista belga classe 1973, una delle personalità artistiche di grande rilievo del panorama della ricerca nelle arti visive contemporanee. L'inaugurazione è venerdì 7 settembre alle ore 18.30, presenti l'artista e la curatrice Giovanna Nicoletti. L'esposizione prosegue poi fino al 9 dicembre con ingresso libero, tutti i giorni dalle 10 alle 18 (chiuso il lunedì). Catalogo con testi di Giovanna Nicoletti e di Noemi Smolik.

Da sempre attento alla rappresentazione della realtà attraverso l'uso della fotografia e della pittura, Koen van den Broek è un curioso scopritore di spazi urbani e di paesaggi naturali. Per questa ragione è particolarmente interessante scoprire, attraverso le sue opere, il suo modo personale di tradurre i dati della natura. Il tema della rappresentazione del paesaggio,come luogo di osservazione e di materializzazione delle poetiche del nostro tempo, nelle sue diverse e possibili declinazioni, è, infatti, il filo conduttore del progetto espositivo e di ricerca del Museo Alto Garda.

La pittura di Koen van den Broek nasce da sequenze paesaggistiche non immaginate ma piuttosto fotografate della realtà. La fotografia coglie il particolare che la pittura può permettersi di cancellare o di modificare per sovrapposizioni di stesure di colore, restituendo un nuovo punto di osservazione. I bordi degli spazi urbani così come il paesaggio sono fisicamente attraversati e osservati dall'occhio, sono catturati dallo strumento fotografico e sono decostruiti nella pittura. Sono ambienti naturali e urbani, visioni panoramiche allargate dove lo sguardo si trasferisce da un andamento orizzontale del paesaggio, come nelle opere realizzate nei primi anni del 2000, ad una osservazione minuziosa dello spazio che calpestiamo, nei lavori più recenti. In entrambi i casi il paesaggio sembra essere trattato come un pretesto per eliminare i particolari e lasciare pieno spazio a ciò che è essenziale. Nei panorami tradizionali la figura umana non compare nella sua consueta accezione ma viene accennata attraverso la presenza di architetture, case ed edifici, o mezzi meccanici, dei quali si intravvedono singole parti.



INFORMAZIONI
MAG – Museo Alto Garda

Rocca di Riva del Garda
Piazza Cesare Battisti, 3/a
38066 Riva del Garda (TN)
tel. 0464 573869
fax 0464 521680
email museo@comune.rivadelgarda.tn.it
web www.comune.rivadelgarda.tn.it/museo

Palazzo dei Panni, Arco
Via Segantini 9
38062 Arco (TN)
tel. 0464 583653
fax 0464 583615
web www.galleriacivica-arco.it

 

 

Riva del Garda, 6 settembre 2012
Uff.stampa