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Comunicato stampa
Imparare divertendosi: al via i laboratori MAG
08-03-2012
Sono 1.785 i bambini e i ragazzi dell'intero Basso Sarca che frequentano i laboratori del MAG, al via in questi giorni, nell'àmbito dell'attività didattica 2011-2012 del Museo Alto Garda che nel suo complesso coinvolge quasi 5.000 alunni di 243 classi delle scuole dalle materne alle superiori. Grande novità i laboratori artistici, proposti nelle due sedi della Rocca a Riva del Garda e di Casa Collini ad Arco (attigua a Palazzo dei Panni), con i quali riprende la collaborazione con le scuole materne con un progetto dedicato alle mostre del MAG. Se le iscrizioni sono cresciute del 20 per cento, particolarmente apprezzati i laboratori, con il loro «primato del fare»; gli alunni, infatti, hanno la possibilità di un'esperienza diretta grazie alle attività svolte nei diversi spazi museali, e al lavoro concreto manuale sui reperti o sui documenti d'archivio. Con un coinvolgimento che rende l'apprendimento allo stesso modo più efficace e (molto) più divertente.
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Alcuni alunni del Basso Sarca impegnati in un laboratorio MAG, nel cortile della Rocca

Gli alunni di tutto il Basso Sarca che in questi giorni iniziano a frequentare i laboratori MAG sono 412 per quelli di storia, 309 per quelli di archeologia e ben 1.116 per quelli artistici. Nei laboratori di storia l'attività si svolge con l'analisi dei documenti di storia locale, l'uso degli strumenti informatici e spesso la realizzazione conclusiva di un video; essi spaziano dal Quattrocento a Riva ai problemi sanitari ai tempi di Napoleone; dal Risorgimento nell'Alto Garda al Novecento, sui temi della Resistenza e dei rifugi antiaerei. Novità il percorso su Kafka, Mann e Nietzsche a Riva del Garda.

I laboratori artistici coinvolgono invece 372 bambini delle materne nel progetto «Mostre in gioco», 39 classi della primaria e una della scuola media. Questi ultimi sono la vera novità e avvicinano sia alle tecniche artistiche, ma soprattutto alla visione della realtà suggerita dall'esperienza del fare arte contemporaneo. Ci sono infine i laboratori di archeologia, incentrati sullo scavo simulato come scoperta dell'archeologia e del metodo dello storico, di scrupolosa documentazione e analisi dei dati. Tra le novità i percorsi «Rito e magia», «Culto della morte» e «Antiche scritture».

Elemento caratterizzante «il fare nel museo», una sorta di laboratorio totale sono i progetti su misura, quest'anno una decina fra elementari, medie e superiori. Da qui ci si attendono novità nei risultati delle ricerche e nella metodologia didattica.

Riva del Garda, 6 marzo 2012
Uff.stampa