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Comunicato stampa
MAG e scuole materne: l'arte contemporanea per crescere
12-10-2011
L’arte, soprattutto nelle sue espressioni contemporanee, √® un eccezionale strumento di riflessione e azione con cui i bambini della scuola dell’infanzia possono diventare davvero protagonisti attivi, sia nella propria esperienza, sia nella promozione dei significati che l’arte oggi vuole veicolare al mondo adulto.
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Mostre in gioco

Il Museo Alto Garda dedica alle scuole materne le «Mostre in gioco», percorsi didattici laboratoriali che si svolgono al Museo di Riva del Garda e alla Galleria Civica di Arco. Le iscrizioni sono aperte; informazioni e prenotazioni al numero 0464 573869 oppure all’indirizzo email museo@comune.rivadelgarda.tn.it. «Sulle tracce di Pietrella» Galleria Civica di Arco, ottobre-novembre 2011 Federico Pietrella è un giovane artista italiano che da alcuni anni vive a Berlino. La sua particolarità è l’attenzione che lo porta a legare le sue opere al concetto di tempo e di spazio.

Il laboratorio vuole puntare l’attenzione sulle idee complesse di superficie e di traccia: per i bambini è fondamentale toccare con mano i materiali con cui lavorano, sensibilizzare il senso del tatto manipolando e accarezzando superfici molto diverse tra loro, ampliando il repertorio di esperienza disponibile nella manipolazione degli oggetti e nell’esplorazione della realtà. All’esplorazione segue l’azione: timbri animati comporranno un quadro collettivo unico, traccia dell’esperienza e dell’individualità che li ha prodotti.

Tre incontri in laboratorio e un’attività finale all’interno della mostra. «In forma… con Maganzini» Museo di Riva del Garda, marzo-maggio 2012 Umberto Maganzini fu pittore e poeta. Nato a Riva del Garda nel 1894, visse a Firenze e partecipò al movimento Futurista. Nelle sue opere si concentra una ricerca su luce, movimento e forma. I bambini saranno accostati all’idea che la realtà e gli spazi della quotidianità racchiudano forme in movimento che possono essere scomposte, ricomposte e accostate a creare un’altra realtà, vicina al mondo fantastico dell’infanzia. La musica e l’azione fisica nello spazio dei bambini comporranno quindi un quadro collettivo, a partire dai frammenti delle opere dell’artista, che saranno spunti per decostruire e ricostruire il mondo, in un’azione potente di progettualità e originalità nel cambiare tutto con l’arte e la fantasia. Tre incontri in laboratorio e un’attività finale all’interno della mostra.

Riva del Garda, 12 ottobre 2011

Uff.stampa