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Guerre e Pace | 1918-2018
Mostre e progetti a 100 anni dalla fine della Prima guerra mondiale
Fino al 4 novembre 2018
Mostre
MAG Riva del Garda, Museo
Fino al 4 novembre 2018
Pittori dal fronte di Riva del Garda 1915-1916
MAG Riva del Garda, Museo
Fino al 28 ottobre 2018
MAG Riva del Garda, Museo
Fino al 4 novembre 2018
Eventi
Spettacolo musicale multimediale
MAG Riva del Garda, Museo
16/06/2018 ore 20:00
MAG Riva del Garda, Museo
15/06/2018 ore 18:00
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A cura di Claudia Gelmi

Con il progetto Guerre e Pace. 1918-2018 il MAG concentra l’attenzione sul centenario della fine della Prima guerra mondiale, proponendo un ciclo di mostre in Museo dispiegate lungo l’intera stagione e ampliando le opportunità di visita dei forti del monte Brione ubicati lungo il Sentiero della Pace.
In questo particolare luogo – l’Alto Garda – che ha vissuto la condizione di zona di confine e cerniera tra identità nazionali, con tutte le complessità e conseguenze che hanno caratterizzato tale status in termini di trasformazioni territoriali, sociali e politico-istituzionali, Guerre e Pace. 1918-2018 affonda le radici nel primo conflitto mondiale per porlo in dialogo, in una linea di continuità e rimandi che attraversa l’ultimo secolo, con la contemporaneità di un’Europa dal destino incerto e dalle prospettive precarie.
La risoluzione del primo conflitto mondiale narra della contraddizione della fine delle guerre senza costruzione della pace. Se infatti il 1918 è ricordato come l’ultimo anno di guerra, come non interrogarsi su ciò che determinò quel “dopo”, e se sia corretto definirlo con il termine “pace”?

 

NO WAR, NO PEACE
Riva del Garda | Museo
17 marzo – 4 novembre 2018
Progetto di Raffaele Crocco
A cura di Andrea Tomasi, Claudia Gelmi
Fotografie di Fabio Bucciarelli
In collaborazione con Associazione 46° Parallelo | Atlante delle Guerre e dei Conflitti del Mondo

La fine di una guerra produce la pace oppure le sementi per una nuova guerra stanno già germinando?
Cosa rimane “il giorno dopo” gli armistizi, nelle guerre che si dispiegano fino a oggi? Cosa accomuna questi “dopo” che sono subito “oggi”, se non già dimenticati “ieri”?
Sono decine, negli ultimi anni, le guerre terminate che non hanno però determinato la pace. Esattamente come accadde cent’anni fa, la fine della Prima guerra mondiale non creò una pace duratura, ma gettò le basi per la durissima guerra successiva.


KRIEGSMALER | I FRATELLI STOLZ
Pittori dal fronte di Riva del Garda 1915-1916
Riva del Garda | Museo
17 marzo – 1 luglio 2018
In collaborazione con Museo Rudolf Stolz, Sesto (BZ)

Tra il 1915 e il 1916, il battaglione degli Standschützen di Bolzano è di stanza sul fronte sopra Riva del Garda. I fratelli Albert e Rudolf Stolz sono arruolati nella Compagnia come pittori di guerra.
Da questa esperienza nasce un ciclo di trenta disegni e dipinti di gran pregio artistico che documentano la quotidianità delle giornate di permanenza al fronte. Trincee, pattugliamenti, trasporti di artiglieria, esercitazioni di tiro, scene di vita vengono prima schizzati e poi completati con precisione ad acquerello, guazzo, matita o pastello.


PAOLO VENTURA | RACCONTI DI GUERRA
Riva del Garda | Museo
16 giugno – 4 novembre 2018
A cura di Giovanna Calvenzi

In continuità con il progetto Nuovi sguardi gardesani, che da anni accompagna le attività espositive del MAG, per il programma dedicato al centenario della fine della Prima guerra mondiale si è scelto di proseguire l’indagine del territorio gardesano coniugandolo con ricordi e interpretazioni che direttamente o indirettamente si intrecciano con la Storia.
Paolo Ventura, autore che nel suo lavoro mescola spesso fotografia, pittura, elaborazioni grafiche, ha quindi realizzato Racconti di guerra, un ciclo di opere ispirate alla Grande Guerra e ambientate nel territorio dell’Alto Garda alle quali si affiancheranno precedenti racconti per immagini che l’autore ha iniziato a realizzare a partire dal 2014.


I FORTI DEL MONTE BRIONE E IL SENTIERO DELLA PACE
Riva del Garda | Monte Brione
Maggio-ottobre 2018

Situati sul crinale del monte Brione lungo il Sentiero della pace, i forti austroungarici S. Nicolò, Garda, Batteria di Mezzo e S. Alessandro giacciono a memoria di un confine segnato dalla linea del fronte di un secolo fa.
Testimoni silenziosi affacciati sul paesaggio del lago di Garda, i forti Garda e Batteria di Mezzo sono stati recentemente ristrutturati e resi visitabili.
Dalla primavera all’autunno il MAG garantisce un calendario di aperture ed eventi, in particolare a forte Garda, manufatto che nel 2018 restituirà alla luce nuovi spazi rimasti finora nascosti e inaccessibili.