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Der Blitz 2014
Ricerca, azione e cultura contemporanea
Fino al 28 febbraio 2015
A cura di Denis Isaia, Federico Mazzonelli
In collaborazione con Mart Museo di arte moderna e contemporanea
di Trento e Rovereto.
Mostre
A cura di Denis Isaia, Federico Mazzonelli
MAG Riva del Garda, Museo
Fino al 2 novembre 2014
A cura di Denis Isaia, Federico Mazzonelli
MAG Arco, Galleria Civica G. Segantini
Fino al 25 ottobre 2014
A cura di Chiara Ianeselli
MAG Riva del Garda, Museo
Fino al 2 novembre 2014
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Der Blitz 2014, copertina catalogo

Der Blitz 2014, nella sua complessità si pone come un tentativo di lavoro sul presente attraverso il filtro dei linguaggi dell'arte. Per dare conto di avanguardie e resilienze, è un tentativo che comprende uno sguardo rivolto a ciò che verrà, ma vigile anche a ciò che sta immediatamente alle nostre spalle. Il carotaggio storico su cui si basa Der Blitz 2014 prende avvio dalla tesi che sia possibile individuare i contorni delle espressioni che rincorrono la spaccatura segnata dalla crisi socioeconomica che ha coinvolto l'Occidente. E' possibile individuare a partire dai cambiamenti che viviamo sulla pelle le caratteristiche del periodo 1990-2010. Il riassunto del ventennio che ci guarda da dietro è raccolto nel movimento espansivo successivo alla caduta del muro di Berlino. La grande festa avviata dalla vittoria del capitalismo palesa i contorni del sistema dell'arte, certifica il protagonismo dell'arte contemporanea nella corsa al protagonismo mondiale dei territori e dunque ne esplicita le necessità di pubblica fruizione; ne autentica l'autoreferenzialità e quindi porge il destro alle speculazioni, siano esse di natura intellettuale o economica. Le ricerche espressive si intrecciano in maniera ricorsiva a questi presupposti, li definiscono e ne vengono definiti, tanto da esserne lo specchio e il faro. Seguendo lo schema proposto da Terry Smith, è possibile individuare le ombre lunghe che tali ricerche gettano sul nostro tempo: remodernist, retro-sensationalist, sectacularist / transnational transitionality / DIY art (art-like output) sono tre macro categorie sui cui fare leva per una lettura adeguata del territorio presente dell'arte. Si tratta di caratteri generali che possono essere esplicati e in parte sciolti seguendo le interazioni che ogni categoria intrattiene con linguaggi appartenenti a discipline affini. Le relazioni pericolose scoprono per un verso un metodo di lavoro che apre una finestra sull'ibridazione, ma ancor prima, aiutano a enunciare altri caratteri specifici dell'arte presente e forse appena passata. Emergono così alcuni fra gli stilemi più comuni alla letteratura critica: le rincorse con la comunicazione visiva e dunque i linguaggi della pubblicità e della comunicazione di massa; le felici comunanze con le ricerche accademiche di stampo post-colonista e la riscoperta nostalgica delle fondamenta visive della modernità, in cui architettura e design giocano un ruolo di primo piano. Siamo entrati nel secondo decennio del secolo con l'ombra di queste colonne avendo di fronte, almeno a queste latitudini, l'alba di una richiesta di rinnovamento, figlia, a sua volta, dei tentativi di rimodulazione di un modello sociale, economico e culturale. Le scosse che tale rimodulazione porterà, e la resilienza dell'esistente, costituiscono la base riflessiva di Der Blitz 2014.
Ai professionisti invitati chiediamo di rispondere spingendo la propria ricerca verso la sua identità più stretta. La richiesta richiede la massima valorizzazione della propria pratica, ovvero Der Blitz si propone come un uno spazio in cui le ricerche possano rispondere quanto più possibile al proprio statuto.

Der Blitz 2014 sarà accompagnato da un catalogo che conterrà l'intera esperienza di Der Blitz nell'anno in corso, comprensiva degli interventi ad Arco, Riva del Garda e della residenza presso Canale di Tenno. All'interno del catalogo sono previste le documentazioni dei progetti, testi e interviste con i professionisti invitati.