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Eventi

Domenicalmuseo
Entrata gratuita e visite guidate al MAG ogni prima domenica del mese
MAG Riva del Garda, Museo / Arco, Galleria Civica G. Segantini
Fino al 4 novembre 2018

Progetti

Guerre e Pace | 1918-2018
Mostre e progetti a 100 anni dalla fine della Prima guerra mondiale

Il Monte Brione dall'alto, ph. Pierluigi Faggion

I forti del monte Brione
La linea fortificatoria dell'Alto Garda

Panorama gardesano con il Monte Brione sullo sfondo, Ph Pierluigi Faggion

Sguardi aperti
Itinerari alla scoperta del paesaggio e del territorio dell'Alto Garda

News
24/04/2018
Il Museo di Riva del Garda visitabile anche lunedì 30 aprile
 
18/03/2018
Le pubblicazioni del MAG
 
Mostre in corso
Fabio Bucciarelli, The Dream - Una famiglia di profughi siriani sbarca nell’isola di Lesbos, Grecia, ottobre 2015
MAG Riva del Garda, Museo
Fino al 4 novembre 2018
 
Pittori dal fronte di Riva del Garda 1915-1916
MAG Riva del Garda, Museo
Fino al 1 luglio 2018
 
Claudio Verna, A 59, 1971, acrilico su tela, 140 x 180 cm, Mart, Collezione VAF-Stiftung (dettaglio)
MAG Riva del Garda, Museo
Fino al 10 giugno 2018
 
Mostre in anteprima
MAG Riva del Garda, Museo
Dal 16 giugno al 4 novembre 2018
 
Mostre permanenti

Pinacoteca Hayez 4   Pinacoteca
Il percorso espositivo illustra l'evolversi della cultura figurativa in area gardesana tra il XIV e XIX secolo, documentandone le peculiarità dovute al suo essere terra di confine.
  Archeologia statue stele 4   Archeologia
La sezione archeologica del Museo di Riva del Garda ospita numerosi reperti provenienti dalle ricerche effettuate sul territorio che occupano un quadro cronologico che va dal Paleolitico medio (120000-33000 a.C.) fino all'età tardo antica altomedievale (VII-VIII secolo d.C.).
 
2013_0318   Storia
La sezione ospitata nel sottotetto del Museo di Riva del Garda è dedicata alla storia del Basso Sarca, a partire dalla preistoria fino agli eventi della II Guerra Mondiale.
  Segantini e Arco_allestimentoI_ph Faggion   Segantini e Arco
La Galleria Civica G. Segantini di Arco si presenta come uno spazio permanente dedicato a Segantini, ponendo la città natale dell’artista al centro di una rete di ricerca e relazioni con le principali istituzioni che conservano opere di Giovanni Segantini e con i suoi studiosi.