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Comunicato stampa
Una nuova primavera per il MAG
11-03-2013
Nel suo passaggio da Museo Civico a Museo del Territorio, il Mag รจ giunto a compimento di un percorso che ne ha rafforzato la filosofia e l'architettura.
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Michele Lanzinger - direttore Museo delle Scienze
Cristiana Collu - direttrice Mart
Gianni Pellegrini - responsabile Mag
Franco Marzatico - direttore Castello del Buonconsiglio
Foto: Matteo Rensi

Radicato in un'articolazione basata sull'esistente, il Mag costruisce oggi il suo progetto culturale non prescindendo dalle tematiche che hanno costituito e costituiscono le sue caratterizzanti diramazioni verso la storia, l'archeologia, la pittura, la fotografia e il paesaggio, ma coniugando l'esistente con un'apertura verso la ricerca che investe vari ambiti e declinazioni della produzione artistica. Esempio di questa tensione alla rielaborazione artistica del proprio patrimonio storico-culturale trova espressione nella mostra che si svelerà il 13 aprile nel Museo di Riva del Garda Alois Beer. Panorami fotografici del Garda nelle collezioni del Kriegsarchiv di Vienna e dell'archivio fotografico del MAG, attraverso la quale il Mag proseguirà il suo percorso alla scoperta della fotografia storica legata all'area gardesana e del Tirolo.

Il Mag, nel presente di questo inizio secolo, intende basarsi su un lavoro di regia che permetta la costruzione di percorsi culturali che vadano a rappresentare la realtà del territorio, invitando a intervenire in questo processo i soggetti provinciali che possano contribuire alla realizzazione ottimale di tale obiettivo, anche in un'ottica di economia di scala e di manifestazione concreta del concetto di sistema.

Nel corso dell’anno, il Mag dedica infatti ampio spazio ad esposizioni temporanee e progetti di ricerca, volti ad approfondire in chiave contemporanea il patrimonio storico-artistico indagato dal museo stesso. Organizza inoltre una serie di eventi espositivi e didattici collegati tra loro dall’intento di studiare il territorio come luogo di memoria, alla scoperta della storia letta attraverso le personalità artistiche che in diversa misura ne sono state influenzate o ne hanno tratto ispirazione, e come luogo di confronto per future analisi e interpretazioni riguardanti in particolare il paesaggio.

In questa visione si inseriscono le collaborazioni con i principali enti museali del territorio.

Il Mart Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto fornirà infatti un importante apporto, in primis mettendo a disposizione alcune opere della sua collezione Segantini, che andranno ad abitare la Galleria civica G. Segantini di Arco dedicata al pittore divisionista, nella mostra che inaugurerà il 23 marzo 2013 Segantini. La memoria delle immagini.

L'indiscussa competenza del Mart confluirà inoltre nei progetti del Mag rivolti al contemporaneo, grazie alla partecipazione attiva al tavolo pluriennale sul contemporaneo recentemente costituito dal Mag, che prevede una serie di iniziative espositive e di ricerca, e alla curatela della mostra Claudio Olivieri. Il colore disvelato, che sarà visitabile nella sezione contemporanea della Pinacoteca del Museo di Riva del Garda dall'8 giugno 2013.

Proprio la Pinacoteca del Museo di Riva del Garda rinnoverà l'attenzione su se stessa, proponendo per il 2013, nell'ambito della collaborazione con il Castello del Buonconsiglio, nuovi allestimenti e approfondimenti tematici.

Il Museo di Scienze di Trento rientra infine nei progetti di collaborazione con il Mag per quanto riguarda la realizzazione di future iniziative comuni che investiranno la realtà del Museo delle Palafitte di Ledro nella creazione di attività didattiche, percorsi di interesse archeologico sul territorio e momenti valorizzazione delle tematiche ambientali e naturalistiche.