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Notti nei Musei
Concerto Musica Riva Festival e visita guidata al MAG
Riva del Garda | Museo
31-07-2013
Mercoledì 31 luglio ritorna la prestigiosa collaborazione di Musica Riva Festival con il MAG Museo Alto Garda: alle 20.30 le sale del museo apriranno i battenti per una visita guidata, e resteranno aperte per tutta la durata del concerto "Arte nell’arte" che si terrà nel cortile al piano terra, con Stella Son e Raffaele Centurioni al pianoforte. Il concerto è a ingresso libero, inclusa la visita alla Pinacoteca.
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Arte nell'arte

Un originale esperimento di evento dislocato in più spazi, che permetterà ai visitatori di passeggiare nelle sale, accompagnati dalla musica che riecheggerà dalle finestre, oppure di visitare con un unico biglietto la Pinacoteca per poi sedersi all’aperto nel cortile e godere delle note intramontabili dei grandi geni della classica.
Il percorso museale, curato da Marina Botteri e realizzato in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Storico-artistici, arricchito da ulteriori acquisizioni, prestiti e depositi, illustra secolo dopo secolo l’evolvere della cultura figurativa in area gardesana, documentandone la peculiarità, dovuta alle molteplici influenze derivanti dalla particolare collocazione geografica, quale terra di confine. Così gli itinerari si svolgono dall’epoca gotica, testimoniata dai preziosi affreschi provenienti dal Municipio di Riva del Garda e dalla suggestiva edicola di Rigino di Enrico, all’età rinascimentale che vede il fiorire delle corti di Nicolò d’Arco ad Arco e di Bernardo Clesio nella Rocca di Riva, per giungere, attraverso le inquietudini della Controriforma, testimoniate dal grande dipinto di Elia Naurizio raffigurante l’Allegoria della Chiesa Trionfante, all’epoca barocca.
Il Neoclassicismo viene rappresentato in Pinacoteca dalle opere del maggiore esponente trentino, il rivano Giuseppe Craffonara, mentre l’epoca romantica vede fiorire il collezionismo del poeta Andrea Maffei, al quale appartennero importanti opere di Francesco Hayez, Vincenzo Vela, Giuseppe Canella, ora ammirabili in Pinacoteca.
Uno spazio particolare viene riservato alla visione del paesaggio gardesano attraverso mappe topografiche, ma soprattutto attraverso disegni e dipinti di grande suggestione che documentano l’evolversi dell’immagine, dalla descrizione analitica settecentesca ad un’interpretazione ormai pienamente romantica del lago e dei suoi dintorni.