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Comunicato stampa
MAG: accordo di programma con «Il Sommolago»
29-11-2011
Anche l'associazione culturale arcense «Il Sommolago» – dopo la «Riccardo Pinter» e la «Mnemoteca del Basso Sarca», apripista alla fine dello scorso giugno – ha firmato con il Museo Alto Garda l'accordo di programma con cui entra a far parte di una struttura che nel campo della ricerca e della produzione culturale realizza un'ampia sinergia del territorio, volta alla razionalizzazione delle risorse e alla valorizzazione del volontariato.
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L'incontro del 29 novembre a palazzo Marcabruni-Giuliani ad Arco

A firmare, nella tarda mattina di martedì 29 novembre nella sala affrescata di palazzo Marcabruni-Giuliani ad Arco (sede dell'Archivio storico), i sindaci di Arco Paolo Mattei e di Riva del Garda Adalberto Mosaner, e per Il Sommolago il presidente Romano Turrini; presenti inoltre gli assessori alla cultura di Arco Massimiliano Floriani e di Riva del Garda Maria Flavia Brunelli, il responsabile MAG Gianni Pellegrini, la direttrice del Museo di Riva del Garda Monica Ronchini, il direttore della Biblioteca civica «Bruno Emmert» di Arco Alessandro Demartin, e per Il Sommolago Selenio Ioppi.

L'accordo – come già i precedenti – ha una durata di quattro anni. Il MAG dà sempre più concreta attuazione alla sua stessa natura, per la quale si configura quale centro di un disegno culturale ampio che riguarda l'intero Altogarda e che si relaziona attivamente con il territorio: un soggetto che è espressione diretta delle pubbliche amministrazioni (inizialmente i Comuni di Arco e Riva del Garda, prossimamente anche Nago Torbole e in futuro presumibilmente altre) ed è chiamato a dialogare con i soggetti culturali del volontariato, svolgendo un ruolo di coordinamento, razionalizzazione, stimolo e regia, dentro un progetto di rete culturale destinato a crescere, a svilupparsi, ad allargarsi.

Con la stipula del terzo accordo di programma questa filosofia è sempre più una realtà: le associazioni, infatti, hanno concordato con il MAG un accordo che fissa obiettivi precisi cadenzati da eventi, pubblicazioni, incontri pubblici e iniziative varie. L'attività culturale del territorio non è più improvvisata, legata cioè ad iniziative estemporanee, ma fa parte di un disegno culturale e di obiettivi condivisi. E lo stesso MAG – ovvero la pubblica amministrazione – lavora in rete con il territorio e segue una direzione precisa. «Un accordo che sancisce una collaborazione esistente da tempo e particolarmente proficua – ha detto l'assessore Brunelli – il cui impegno può ora beneficiare di una più efficace struttura organizzativa. Un passo importante perché oggi le risorse pubbliche si sono contratte e quella della razionalizzazione è l'unica strada».

«Grazie agli accordi di programma del MAG il grande lavoro delle associazione è portato avanti oggi in un contesto organizzato e programmato – ha aggiunto l'assessore Floriani – ma queste iniziative prima di tutto danno conto di un mutato approccio delle amministrazioni comunali nei confronti delle associazioni: in cui diamo sistema alle attività culturali, che si inseriscono in un programma coerente». Gianni Pellegrini, nel ripercorrere le tappe con cui negli ultimi anni il MAG ha realizzato una lunga serie di obiettivi, tutti inseriti in un cammino preciso e coerente, ha anticipato come si stia ora progettando il MAG del futuro, basato sull'individuazione di linee guida che saranno operative presumibilmente a partire dal 2013. Mentre Monica Ronchini ha illustrato, in un'ampia panoramica, gli aspetti squisitamente di contenuto sia degli accordi di programma, sia più in generale dell'attività del MAG. «Per noi programmare l'attività con il coordinamento del MAG, sulla base di una programmazione di lungo periodo, è un sostegno importantissimo – ha detto poi Romano Turrini – che ci consentirà di gestire al meglio le risorse umane e finanziarie».

«L'interessamento delle nostre amministrazioni comunali per come il Museo di Riva poteva rappresentare il territorio e fungere da fulcro dell'attività culturale è di lunga data – ha aggiunto il sindaco Mosaner – e se all’inizio era una scommessa, ora finalmente siamo giunti ad una meta. Una situazione in cui nel nostro territorio sono venuti meno i confini e in cui siamo diventati una rete reale, grazie alla quale ci è possibile volare più alti. Soddisfazione nella soddisfazione, che si tratti del Sommolago, certo una delle associazioni più importanti. La collaborazione con il MAG è un capitolo importante anche nella sua funzione di sostegno di una risorsa preziosa quale il volontariato». Anche Paolo Mattei ha sottolineato l'importanza di sostenere e valorizzare l'attività del volontariato: «Non solo per le risorse finanziarie sempre più limitate – ha detto il sindaco di Arco – ma soprattutto per la valorizzazione delle risorse intellettuali. E finalmente possiamo dire di aver superato la mentalità della camere stagne in cui in passato il nostro territorio era diviso; questa iniziativa è il classico esempio in cui uno più uno non fa due ma tre».

Riva del Garda, 29 novembre 2011
Uff.stampa